Capitolo 2: Il primo incontro

« LAWRENCE C’E’ DOMINIC CHE TI STA ASPETTANDO! »

Credo che in questa casa la parola: “dolce risveglio” non esista.

Mentre scendevo le scale sbadigliando potevo sentire Dominic che si scusava per il disturbo.

« LAWRENCE SEI ANCORA IN MUTANDE?! MUOVITI! »

« Tranquilla e non urlare mi sono appena svegliato donna. »

« TRANQUILLA? DONNA?! MUOVITI OPPURE… »

« Oppure che mi fai? »

« NON FARE L’IMPERTINENTE CON ME, CAPITO?! »

« Ummh quindi basta così poco per farti arrabbiare, interessante, però non so come potrebbe tornarmi utile il tuo cambiamento di umore facilmente manovrabile… »

« NON USARE QUESTI GIOCHETTI CON ME RAZZA DI… »

Stava per lanciarmi una delle sue famosissime ciabatte boomerang di titanio che, secondo me, potrebbero ammazzare un elefante.

Credo che tutte le madri al mondo si incontrino la sera per una specie di allenamento segreto con ciabatte, battipanni e scope.

Per fortuna Dominic la blocca in tempo, anzi credo che aveva previsto anche lui questa sua reazione.

« Tranquilla Lidia tanto non abbiamo fretta, in macchina ho le pesche che ti portava tuo padre quando eravamo in viaggio, perchè non mi aiuti a portarle dentro intanto che Law si prepara? »

« Te ne sei ricordato eh? Grazie mille, le adoravo da piccola. »

« Me lo ricordo, ne mangiavi una cassetta solo tu da quanto ti piacevano ahahah » dopo aver riso mi guardò e continuò: « Tu intanto muoviti »

« Ah giusto, ho dimenticato di dirti che non vengo. Ho altro da fare, magari un’altra volta »

« Eh? E adesso chi dovrò stracciare a scacchi o a carte una volta arrivati lì? »

« Non mi tentare vecchio. »

« Patetico come al tuo solito. »

Mia madre ci guardava impietrita, senza dire una parola, era chiaramente imbarazzata.

« Non sei alla mia altezza »

« Non ti atteggiare troppo, caro Law…sai, più voli in alto più sarà chiassoso il rumore del tuo schianto quando perderai .»

« Stai tranquillo Dominic, non succederà. »

« Beh dimostramelo…se ne hai coraggio. »

Sta sfruttando tutti i miei difetti a suo vantaggio.

Mi è mancato.

« Dammi 10 secondi e sono pronto mister tinta »

«Ok, ragazzo patetico»

Sono corso subito in bagno per una doccia veloce per poi cambiarmi mentre loro due portavano le cassette di pesche in casa.

DOMINIC POV

« Dai su Lidia andiamo a prendere le pesche. »

Usciti di casa notai che Lidia era confusa. Forse perchè avevo parlato così a suo figlio?

« Scusa se ho esagerato prima, Lidia »

« No, scusami tu di non esser intervenuta, in questo periodo Lawrence esagera e non so come comportarmi…non lo capisco. »

« Tranquilla ci sono abituato da quando avevo 12 anni visto che è la copia sputata di tuo padre, a volte li confondo, che stia diventando vecchio?Ahahaha »

« Già, avevo visto delle foto di papà da giovane ed hai ragione sembrerebbero la stessa persona se non fosse che mio figlio sta diventando insensibile. Detesto quando fà così! »

« A dir la verità anche tuo padre non scherzava da questo punto di vista, sai? Non so quante volte abbiamo rischiato di prenderle anche per delle stupidate per colpa sua! Ahahah. Lui ti vuole un bene dell’anima è solo un periodo un pò così diciamo. »

« S-sei r-r-riuscito a parlarci? Senza nessun giro di parole? Nessun tentativo di psicanalizzarti? »

Mi continuava a guardare stupita, come se avessi fatto qualcosa di impossibile.

« Perchè tanto stupore? Alla fine è stata una chiaccherata pacifica. »

Certo…pacifica…mi ha fatto sgolare quel marmocchio mentre mi guardava impassibile.

« Beh ci provavamo da molto tempo…abbiamo provato persino a madarlo da alcuni psicologi, ma niente, uno l’ha persino cacciato per poi andare lui stesso in terapia…non sai che verogna… »

« AHAHAH Lawrence e la sua mente contorta.»

« Si, non lo riesco più a capire come una volta, come il gesto che ha compiuto ieri… »

« Intendi il salvataggio? »

« Come fai a saperlo?! Hai visto il telegiornale? »

« No ero lì »

Errore…

Forse non dovevo dirglielo, sta facendo un sorriso isterico…

Per non parlare del suo sguardo omicida…

« Calmati Lidia è vivo non arr… »

Mi interruppe con un urlo.

« COOOOOSSAAAAAH?! ERI PRESENTE E’ NON HAI FATTO NIENTE?! TU SEI MALATO COME LUI! »

Si è atttivato il suo istinto materno, credo che morirò…

Lawrence mi spiace, ti lascio in eredità tutto quello che posseggo…

«Lidia calmati, ti sente tutto il vicinato così, poi lo sai che non avrei mai permesso che morisse in quella trappola mortale. L’ho promesso a tuo padre, lo proteggerò a costo della mia vita.»

« O-o-k mi calmo solo perchè non voglio che girino voci strane su di me, ma sappi che ti uccido con le mie mani se succede qualcosa a Lawrence ok?! »
Ho paura, meglio che quel ragazzo non si cacci più nei guai.

« Ok, lo prometto anche a te. In ogni caso quel ragazzo sarà anche indecifrabile come carattere ma è lo stesso di quando lo portavo in giro con Leonard e ti vuole un mondo di bene,a tutti voi, sappilo… adesso cambiamo discorso che sta arrivando,come sta tuo marito?»

« Tutto bene, grazie non ci possiamo lamentare. »

Sembrava che doveva dirmi ancora qualcosa.

« Lidia devi dirmi altro? »

« Grazie di tutto ciò che stai facendo per Lawrence, ha bisognio di qualcuno che lo sproni, dopo la morte di papà ha sofferto molto »

« Non mi ringraziare, ho del tempo libero e mi sembra giusto vedere come stava visto che non ci vedevamo dalla morte di Leonard. Adesso muoviamoci queste pesche non entrano da sole in casa sai? Poi ho mal di schiena e non posso farcela da solo. »

Siamo usciti a prendere le cassette e una volta rientrati vedemmo Law dormire sul divano…

Scherziamo?

Da quando tempo è li?

Intanto potevo vedere che Lidia stava per scoppiare di nuovo

« LAAAAAAAAAAAAAAAAWWREEEEEEENCEEEEEEEEEEEEEEEEEEE »

Il ragazzo si alzò con calma come se non fosse successo niente.

«Vi avevo detto che avevo bisogno di 10 secondi, voi ci mettevate tanto e quindi ho fatto un pisolino, possiamo andare? Oppure hai paura di me?»

« MAI tranquillo pathetic boy Ahahahah »

« Invece di invetare nuovi soprannomi perchè non metti in moto la macchinina?»

LAWRENCE POV

« Macchinina? » disse Dominic ridendo come al suo solito quasi beffeggiandomi.

Fuori di casa si trovava una Ferrari F11… guarda te, allora è un riccone eh? Me lo dovevo aspettare visto i vestiti firmati. Non devo sembrare stupito, potrebbe vantarsi per tutto il viaggio e sincermante bastano le lamentele di mamma oggi…

« Ah tutto qui? »
« C-come tutto qui? »

« Pensavo che venissi in elicottero, ti devo ricordare che dobbiamo andare a lago e non ad un ritrovo di ricconi vanitosi? »

« Forse hai ragione, ma sai mi trovavo più comodo con questa… »

Dopo aver salutato ed impedito a mio fratello di baciare la macchina, siamo partiti.

Il viaggio è stato molto tranquillo, fare un viaggio con una macchina del genere con un concerto di violino di sottofondo è il massimo, sembra quasi una pubblicità.

Dopo aver parlato dei suoi viaggi e di come andavo a scuola siamo arrivati a destinazione in mezz’ora.

E’ un lago circondato da un fitta foresta.

Io e Dominic ci sedemmo alla stessa panchina dove ci sedevamo anni fà insieme a nonno, non nego che mi sono un pò commosso nel rivedere quel posto, era un pò come se sentivo lui al mio fianco.

Una volta seduti e aver ammirato il paesaggio Dominic incominciò a parlare.

« Sai tua mamma è preccopata… »

« Ho sentito il vostro discorso e sono rimasto piuttosto stupito. »

« Stupito?! È tua madre, è ovvio che ti vuole bene! »

« Non è per quello sono stupito, e che ne ho mandato solo uno in terapia pensavo che anche il Dottor Lissoci ci fosse andato visto il tic nervoso che gli è venuto alla nostra 5 seduta. »

« Non ti senti in colpa di fare ciò? »

« Odio le persone che cercano di capirti attraverso qualcosa di logico come la scienza in modo sbagliato, quindi cerco di rifilarli la stessa medicina. Loro non sono dei ma comuni uomini.»

« Lawrence non si scherzano su queste cose e lo sai »

« Ok ok master allora quante volte vuoi che ti batta e in cosa? »

« Sono molto più anziano di te e quindi più esperienza per quanto riguarda le guerre di tutti i generi. »

« Per questo ti sto facendo scegliere voglio vedere il meglio che sai fare. »

« Scacco matto mister tinta »

« È-è-è impossibile avevo la situazione in pugno, non c’è logica in tutto ciò »

« Se vuoi posso darti una rivincita oppure possiamo passare ad altri giochi. »

« No! Ti prego basta abbiamo passato 3 ore a sfidarci a battaglia navale, schacchi,poker,burraco,dama e risiko ed è impossibile che siamo a 40-0 per te,non è possibile, a poker hai fatto pure una partita bendato !»

« Ah beh in quel caso è stata fortuna…o forse no, chi lo sa? »

« Maledetto hai imbrogliato! »

« Non lo farei mai contro un gentiluomo come lei…O forse si? »

Feci un inchino mentre lui cercava di ricostruire l’ultima partita di scacchi, incredulo.

« Vuoi sapere perchè hai sempre perso? »

« Ti imploro dimmelo! Non capisco proprio quando stavo per vincere ribaltavi la partita in due mosse non ha senso… »

Si stava deprimendo,poverino…

« Poi sarei io quello patetico…in ogni caso il tuo unico errore è essere sicuro della tua vittoria. abbassi sempre la guardia come al tuo solito. »

« Ma… ma… »
« Sorridi su non sei nè il primo e nè l’ultimo »

Siamo scoppiati a ridere.

« Senti Law c’è un motivo se ti ho portato qui… »

« Emmmh lo so già, te l’ho chiesto io, magari? »

« Si ma te lo avrei chiesto comunque io più avanti perchè credo sia il momento che tu sappia la verità prima che succeda qualcosa. Vorrei che mi parli delle voci che hai sentito durante l’incidente… era la prima volta che le sentivi? »

« Dai smettila di scherzare e dimmi a proposito come hai fatto Ahahaha mi stavi facendo credere di essere pazzo ahahah. »

« Law non sto scherzando. Ti prego spiegami cosa ti dicevano »

« Mi dava dei consigli sconnessi per salvare il ragazzino, poi dicevano qualcosa sull’essere all’altezza e di impugnare qualcosa e poi a mi ha persino chiamato patetico quindi è ovvio che eri tu su ahahah non so come hai fatto ma sei stato veramente bravo, ora puoi smetterla di scherzare »

Lo guardai negl’occhi e non sembrava che stava bene era quasi terrorizzato.

« Vecchio tutto bene? Devo chiamare un’ ambulanza? Non dirmi che ci sei rimasto male che ti ho scoperto. »

Continuava a guardarmi in preda al terrore come se dietro di me ci fosse un mostro assetato di sangue…

« L-law giurami che non stai scherzando. »

« Sai che non ti mentirei mai…vuoi che chiamo qualcuno per vedere se stai bene? »

Intanto lui bisbigliava sotto voce la seguente frase: « N-non è possibile, questa non è la sua guerra. Perchè vuoi anche questo ragazzo non ti è bastato lui?! »
« Dominic stai delirando e meglio se andiamo a casa dai… »

« No devo raccontarti una cosa, anche se ho promesso a Leonard di non dirti niente non posso tenerti all’oscuro di tutto… »

« Smettila sembri uno psicopatico, calmati »

« Ok va bene. »

Si stava tranquillizzando per fortuna.

« Senti avevo visto un chioschetto qui vicino, che ne dici se vado a prendere una bottiglina d’acqua? Poi parliamo. Ok? »

« Grazie, mi raccomando fai attenzione potresti essere in pericolo… »

« Non mi dire queste cose, porta sfortuna ahahah. Vai tranquillo »

Meglio lasciarlo a schiarirsi le idee.

Avrò fatto bene a lasciarlo da solo dopo ciò? Non vorrei che facesse qualche cazzata…

Meglio se mi sbrigo, dovrebbe essere vicino all’inizio del boschetto, spero che per lo meno non sia chiuso data la mia sfortuna.

Dopo 5 minuti di corsa posso trarre una semplicissima e banale conclusione…

Mi sono perso…

E il telefono a quanto pare funziona solo nei momenti in cui non mi serve veramente…

Nessun segnale…

Possibile? Eppure avevo in mente il percorso preciso da fare è come se l’ambiente a me circostante fosse cambiato oppure esteso…

Strano…

Beh tecnicamente sono arrivato da Sud Est quindi se riesco a trovare del muschio tanto vale andare dalla parte opposta no?

Non ti sei perso, hai solo ritrovato la tua vera strada…

Certo…

Per una volta parla chiaramente senza giri di parole…

Certo che Dominic se lo è studiato bene questo scherzo: finto attacco di panico, segreti oscuri e ha persino piazzato degli autoparlanti qui in giro ahahah è un grande.

Pensi di essere all’altezza? Di sacrificare te stesso pur di impugnarla?

Sono convinto in ciò ch ecredo e non sarà certo una vocina a dirmi cosa non fare!

Incomincio ad innervosirmi questo scherzo è durato abbastanza.

Ma a quanto pare la mia attenzione si spostò su qualcos’altro…

O meglio qualcun’altro.

Davanti a me potevo intravedere una ragazzina: scalza,con i suoi capelli nero corvino con dei riflessi quasi bluastri tutti scompigliati, occhi azzurro cielo e con un vestito semplice ma di un bianco che sembrava quasi abbagliarti in mezzo a questo bosco anche se che non c’era molta luce, che gli arrivava alle ginocchia.

Forse si sarà persa da tempo anche lei, ma non capisco il perchè mi stava spiando.

Magari sà dov’è l’uscita di questo labirinto, oppure cerca aiuto…

Giovane eroe non credere a ciò che ti fanno vedere i tuoi occhi, possono ingannarti per farti confondere il male con il bene

Guarda ti ringrazio per questa perla di saggezza degna dei cioccolatini, sai?

Ma non credo che ciò mi riporti dal vecchio, quindi tentar non nuoce.

« Hei scusa, potresti dirmi dove si trova l’inizio di questo bosco, oppure come ritornare al lago? »

A quanto pare l’ho spaventata visto che si è messa a correre cavoli… non si farà male correndo senza scarpe?

Beh tanto vale rincorrerla magari mi conduce all’uscita.

Spero solo che questa situazione non venga confusa e che non vada in prigione per presunto rapimento di minore.

Ormai è da tempo che la seguo a volte la perdevo di vista come se si teletrasportasse.

Si è fermata vicino a un piccolo laghetto per fortuna…

Sono esausto.

« Finalmete ti sei fermata sei veloce sai? Ti prego potresti indicarmi la via per ritornare alla civiltà?»

Forse non parla la mia lingua…

« Do you speak English? »

« ¿Habla usted español ? »

« Français ? »

« Auch Deutsch? »

« 日本の? »

Ho provato persino con il linguaggio dei segni, ma niente forse mi capisce ma ha paura?

« Non devi avere paura »

Ok forse, ma dico forse, ho solo peggiorato la situazione.

Si è appena tuffata ne laghetto pur di star lontana da me.

Aspetta un attimo, ma sta andando a fondo, dimmi che sa nuotare e che non sta affogando…

Piano piano dall’acqua vedevo emergere la sua mano ma, subito dopo, è ritornata sott’acqua come se qualcosa la trascinasse di sotto.

Aiuterai qualsiasi persona ne abbia bisogno?

OTTIMO!

Oltre al fatto che mi sono perso mi devo fare un bel bagnetto congelato per salvarla.

Paura? Come pensi di poterla utilizzare senza esitazione?

Non ho neanche il tempo di togliermi i vestiti.

«ARRIVO ANCHE IO!»

Mi tuffai con un filino di esitazione e ,prima che entrassi in acqua, mi sono dimenticato di lasciare il cellulare e il portafoglio. Che fortuna…

Cercai di nuotare il più veloce possibile, ma a quanto pare questo laghetto è più profondo di quanto pensassi e sott’acqua ci vedo malissimo.

Incominciavo a intravedere la sua manina tesa verso di me, proprio quando stavo per raggiungerla, avevo il bisogno di respirare.

Devi imparare a superare i tuoi limiti

Ovvio, se voglio morire tanto vale farlo adesso no? Sono un mortale te lo vorrei ricordare, ho bisogno di ossigeno.

E pensare che ti sto pure rispondendo in una situazione del genere.

Non resisto devo emergere.

Ma a quanto pare qualcosa me lo impediva anzi mi trascinava sul fondo.

« AIUT… »

Non ho più energie e sto persino per perdere i sensi.

Mi spiace di non esserci riuscito.

Mi spiace di non essere riuscito a salvare almeno quella bambina.

Sentivo qualcosa che mi toccava la faccia.

Apenna ho aperto gli occhi vedevo quella bambina che mi toccava la guancia per poi correre via e nascondersi dietro un masso.

A quanto pare la corrente ci ha portato in una grotta di minerali sott’acqua.

« Sono vivo? »

Pazzesco, sono ancora vivo!

Mentre mi alzavo, oltre allo stordimento, potevo notare che i miei vestiti erano asciutti e che il cellulare e il portafoglio erano intatti…

Abbastanza strano.

Naturalmente il cellulare non prendeva, dannata tecnologia!

Prima cosa dovevo capire dove mi trovavo, e una possibile uscita.

La caverna è stupenda, ornata da tanti minerali diversi.

« Beh se ci fosse un pò di luce,di sicuro sarebbe molto più bella. »

La ragazzina arrossi di colpo e dopo pochi secondi la cavernà si illuminò.

E’ uno spettacolo meraviglioso, tutto a un tratto la grotta si decorò di tantissimi colori diversi.

Mi sdraiai un attimo per ammirare quest’evento mozzafiato.

Penso che rimarrò qui per un bel pò visto che non trovo uscite.

« Perchè non ti rilassi e non vieni anche tu qui, principessina? »

Dai lineamenti facciali dovrebbe essere europea direi di origini inglesi, suppongo.

Sembra che abbia capito però.

Camminava in modo insicuro, come se fosse pronta a scappare via.

« Dai su se volevo ucciderti lo avrei già fatto non credi? »

Indietreggiò di due passi…

Ottimo molto rassicurante, meglio se rimendio…

« Scherzavo ovviamente dai su!Ahahahahahah »

Riprese a camminare verso di me e si sedette poco distante da me.

« Non è bellissimo? Non si ammirano questi spettacoli tutti i giorni! Comunque mi chiamo Lawrence »

Diventò tutta rossa, forse sono stato troppo diretto.

« Dimmi, quando ti sei buttata sapevi di finire in questo posto vero? »

Annui, ottimo per lo meno sono sicuro che mi capisce e dal silenzio assoluto a un si è passo da gigante in questa situazione.

« Non puoi dirmi come tornare a casa non è vero? »

Dopo che ci siamo guardati per pochi secondi il suo sguardo timido fissò il terreno con un espressione triste.

« Sono morto non è vero? »

Gli scese una lacrima.

Non potevo permettere che fosse triste.

« E va beh pazienza ahahah, mi spiace di non essere riuscito a salvarti, ma non mi pento sai.

Da un lato me lo aspettavo da tempo…L’importante è che, spero, tu sia salva.»

Mi fisso stupita delle mie parole.

« Dimmi tu sei viva? »

Non rispose.

« Beh in ogni caso non volevo farti niente quando eravamo nel bosco, sembrerà strano ma volevo solo tornare da un mio caro amico, gli devo un favore sai? »

Riprendemmo a guardare il soffitto.

« Gli devo molto, sai è un signore che si fa la tinta, forse perchè sta passando la crisi di mezz’età sai ahahah »

Uccidila

Ottimo ora sei diventata omicida, cara vocina?

Se desideri così tanto rivedere le persone a te care, uccidila

Sono morto, che senso ha?

Intanto la ragazzina mi guardava come se mi volesse dire qualcosa.

Idea!

“Perchè non scrivi qui quello che devi dirmi?”

Tesi la mano con il cellulare verso di lei.

Pian piano con il suo ditino digitò la parola, lo schermo era troppo grande per la sua mano.

Dopo un pò mi ridiede il cellulare.

C’era scritta una semplice parola.

“Uccidimi”

Allucinante, che sia lei la fonte delle voci?

Improbabile.

Ma non capisco il perchè dovrei ucciderla se sono già morto, cosa che ancora non mi quadra a meno che non sia uno pseudo paradiso…

Si alzò di scatto, con lo sguardo sempre verso il basso, come se stesse andando al patibolo.

Una volta che mi sono alzato e che mi sono messo di fronte alla ragazzina.

Mi inginocchiai, le passai una mano tra quei capelli scompigliati vicino all’orecchio

« Perchè dovrei ucciderti? Mi sembri una brava, dovresti avere più cura dei capelli che odi tanto. Non disprezzarli e non disprezzare te stessa. I giudizi ci saranno sempre, anche se sei un essere perfetto. Poi personalmente a me piacciono parecchio sembrano quasi seta non come pensa lei, principessa »

Aveva gli occhi spalancati e diventò un’altra volta rossa.

Mentre stavo per togliere la mano notai una cosa…

Le sue orecchie…

Erano leggermente a punta…

Quando anche lei aveva capito che lo avevo notato, ritornò dietro la roccia.

E’ terrorizzata.

Che forse sia stata maltrattata e descriminata dagli altri anche per questo motivo?

Oltre per quei capelli di un nero quasi demoniaco?

Demoniaco eh, forse è questo che gli hanno fatto pensare da anni ed è questo che pensa di se stessa al momento.

Il tempo sembrava essersi fermato.

Lei è un demone ed è lei che ti ha tolto la vita

Quindi sono morto per colpa sua eh?

Se vuoi ritornare dai tuoi parenti uccidi questo demone

Beh a questo punto mi sembra giusto ricombiare il favore, con quell’essere immondo.

Fallo! Uccidila, e sarai libero da questa maledizione che ti affligge. Proprio come desideri. Lei è la causa delle tue paure, della tua timidizza, della tua solitudine e tutto il resto. Si nutre della tua felicità! Uccidila e sarai libero!

Quindi tutti questi anni di sofferenza sono colpa sua…

Ecco perchè si comporta così…

Ne è consapevole…

Certo, la colpa è sua se adesso sei ciò che sei. Uccidi quel demonio, ritornerai dalle persone che ami, e finalmente avrai sconfitto le tue paure, le tue sofferenze, quei dubbi che ti assillano da anni e quella senzazione di non essere mai all’altezza.

E’ proprio vero che qualsiasi cosa ha un prezzo non è vero?

Chi è veramente quella ragazzina?

Colei che ti ha reso ciò che sei oggi, un essere soggiocato della paura.

Ucccidila, solo così potrai diventare un eroe valoroso proprio come sognavi da piccolo e impugnarla.

Impugnare cosa?

Ciò che stai impugnando in questo momento

In mano avevo una spada.

Mi sembra di averla già vista da qualche parte, ma non ricordo.

Ha un elsa completamente dorata con un rubino incasonato nel pomolo e varie decorazioni su di essa. La lama è lucente, sembra quasi avvolta da un’aura magica.

Cosa devo fare per farla finita con questa storia?

Uccidi la dama. Impedisci il risveglio delle armi. E potrai ritornare alla tua vita.

Avrò ricordi di tutto ciò?

No. Ritornerai al giorno dell’incendo, quando l’hai risvegliata dal suo sonno profondo salvando quel ragazzino

Perchè si risveglia?

La spada è simbolo di giustizia, ma se lei si risveglia si risveglieranno anche le altre. Allora i mondi potrebbero ricadere nel terrore più assoluto

C’è un’altro mondo oltre a quello da dove provengo io?

Si, nonostante la linea che li divide è sottile, gli umani non sanno dell’altro

Perchè ha scelto me?

Tu sei l’unico in grado di maneggiarla

Ripeto la mia domanda perchè posso solo io?

Perchè sei l’unico con le caratteristiche e i valori per impugnarla nei due mondi

La spada ritornerebbe diciamo in stato “dormiente”, dopo la morte della ragazza giusto?

Si

E colei che mi ha portato ad essere ciò che sono ora rappresenta anche la fonte dei miei valori, che è anche la protattrice della spada giusto?

Si solo uccidendola potrai risparmiare delle vite e ritornare alla tua vita

Che succede se non lo faccio?

Le altre armi si risveglieranno, e l’equilibrio si romperebbe

Ma se la spada influisce su tutti i due mondi?

Certo potrebbe. La spada però non è legata al tuo mondo ma nell’ altro

Quindi se la spada rappresenta la giustizia e la legge, il fatto che ritorni a “dormire” non ha rippercussione? Nel senso si sarà svegliata per un motivo preciso no?

Non sei tenuto a saperlo

Capito.

La ragazzina è colegata in modo diretto con la spada, quindi si potrebbe dire che uccidendo la ragazzina in quelche modo ucciderei la spada corretto?

Mi spiego meglio,se spada è come una sorta di la sorella gemella della spada quindi hanno lo stesso diciamo sangue?

Che vorresti dire?

Oh niente, sappiamo entrabbi che questa non è una spada normale e che se io sono l’unico in grado di maneggiarla potrei causare dei problemi non è vero, allora perchè non uccidi me?

Uccidila e tutto finirà

“Se è per tornare in vita farei di tutto.”

Il tempo che prima si era fermato riprese a correre.

Mi incamminai verso la ragazza per accorciare la distanza.

Lei chiuse gli occhi più forte che poteva mentre mi preparavo per colpirla.

Stava tremando.

Gli diedi un bacio sulla fronte e poi mi avvicinai al suo orecchio per sussurarli

“Tranquilla,torno subito ok?”

Ancora una volta spalancò gli occhi stupita della mia azione, sono così imprevedibile?

CHE COSA COMBINI?! UCCIDILA! UCCIDI CHI TI STA RENDENDO QUESTA VITA UN INFERNO!

“Perchè vuoi che lo faccia. Non va contro la tua etica?”

L’ho avevi capito da tempo non è vero?

“La voce in precedenza non mi avrebbe mai detto delle cose così esplicite, nè tentomeno di uccidere o rinunciare ai miei valori, ma sinceramente me ne sono accorto dal fatto che non mi chiamavi eroe ahahah quindi presumo che la prima voce che sentivo proveniva dalla spada, e se è veramente colei che simboleggia la giustizia non ha molto senso non credi?”

Mi hai scoperto… Non capisco come fai a ridere in un momento simile, sei strano ragazzo.

“Ahahah ogni cosa a suo tempo… tanto ormai ho la situazione in pugno grazie al tuo aiuto e so anche che intendevi fare.

Non sono mai morto.

L’unico che può impugnare questa spada sono io e di conseguenza l’unico che può ucciderla sono sempre io, se ero morto allora la spada non mi avrebbe riconosciuto e quindi sarebbe nello stato “dormiente” in attesa di un nuovo possessore. Nel caso in cui uccidevo la dama che rappresenta anche la fonte di ciò che sono , probabilmente il potere della spada mi avrebbe ucciso perchè non mi avrebbe riconosciuto come suo possessore… Mi hai messo alla prova,ma era troppo semplice dopo il discorsetto che ci siamo fatti. Hai voluto far presa sul mio istinto di sopravvivenza e anche sui miei difetti complimenti! Ma nonostante ciò fin dall’inizio non l’avrei mai uccisa. Bel tentativo spada, oppure preferisci Excalibur? Però sencermante mi piaceva quando parlavi in modo vago sincermente ahahah”

Complimenti proprio il tipo di persona che ci aspettavamo

“La ringrazio, senta dovrei andare a vedere come sta Dominic che dice sono libero oppure facciamo lo stesso gioco in modalità impossibile?”

Dissi sorrindendo alla spanda che mi fluttuava davanti

Magari un’altra volta, tanto da oggi parte la ttua avventura. Non voglio darti io delle spiegazioni ci penserà il tuo tutore.

“Tutore?”

Lo scoprirai presto tranquillo. E’ tempo di andare per te, sai lui è preoccupato

“Aspetta un secondo”

Mi avvicinai nuovamente alla bambina.

La abbracciai

“Sappi che io non ti odio, anzi ti devo molto per avermi reso la persona che sono ora sai? Una persona senza paure secondo me non vive veramente appieno, molto meglio avere la soddisfazione di vincerle non credi? Ahahahah. Non ti odio, non odiare coloro che ti hanno descriminato e soprattutto non odiare te stessa, ti va di venire con me? Così parliamo un pò di tutto questo ok principessa?”

Vuoi portarla nel tuo mondo? Sai che dovrai prenderti una responsabilità enormee facendo ciò?

“Come se non lo avessi già messo in conto, con chi credi di parlare? Già questa storia mi sembra ancora un sogno visto che sto parlado con una spada”

Come osi chiamarmi spada? Stai parlando con un arma leggendaria caro mio!

“C’è ancora la possibilità che io sia svenuto e che questo è solo un sogno, poi da quando ti permetti di darmi del tu?! Io dovrei essere il tuo padrone!”

Padrone ahahah, certo come no, in ogni caso è il momento di andare non possiamo perderci in chiacchere, potrebbero trovarci

“Già è abbastanza assurdo parlare con una spada e avere difianco la famosa dama del lago”

Tranquillo nessuno ci sente quando parliamo, ma dimmi percchè vuoi portarla con te?

“Quindi abbiamo una sorta di legame psichico, interessante. La porto con me perchè vorrei la possibilità di parlarci qualche volta,è pur sempre anche lei un’ essere leggendario, poi non potrei lasciarla da sola in questo stato, si vede che non sta bene.”

Mi piaci ragazzo

“Mi spiace non posso avere una relazione con una spada come te, poi ora le mie attenzioni sono verso la principessa qui di fianco. E’ mio dovere di cavaliere proteggerla a tutti i cosi, non è vero mia Dama?”

La ragazzina si volto per guardare da un’altra parte per l’imbarazzo ahahah che carina.

Maledetto non itendevo in quel senso

Improvvisamente la punta della lama della spada si trovava a pochi millimetri dalla mia gola.

“Hei tranquilla ahahah era solo per vedere le vostre reazione, ma non mi aspettavo che non mi avresti colpito, che sia forse la verità? Che cosa divertente ahahah.

Meriteresti la morte razza di cretino, ringrazia in cielo che la dama mi sta supplicando di non farlo…

la guardai e le sorrisi in segno di ringraziamento e lei come al solito è diventata tutta rossa, e poi sarei io quello timido eh? Forse e solo a disagio, credo che non parli con qualcuno da anni.

E’ il momento del giuramento poi ritorneremo tutti insieme nel tuo mondo

“Calma nessuno mi ha mai parlato un giuramento!”

Tranquilllo non dovrai fare niente, ti devo solo perforare il cuore per confermare il nostro legame e rinchiudere i tuoi sentimenti negativi

“P-perforare il c-cuore?! Perchè quando l’hai detto suonava come se ci godevi?!

Non rischio di morire?!”

Chi lo sa, non sei tu il genio? Comunque non morirai, ti risveglierai all’entrata del boschetto…Ah giusto il tuo amico è li, pensa che sei morto, al tuo risveglio inventati una scusa per non aver preso l’acqua. Poi risponderà a tutte le tue domande.

“Mi stai tirando i piedi percaso? E’ già la terza volta che dovrei essere morto!”

Ahahahah allora…Prometti solennemente di seguire solo ed esclusivamente la giustizia?

“Prometto”

Prometti di non usarmi in modo inproprio?

“Bah questo non credo di poterlo fare sempre ho un paio di idee che mi piacer…”

PROMETTI OPPURE VUOI LA MORTE?

“P-prometto ma a mio malincuore”

Rinunci a qualsiasi desiderio persino a quelli carnali? Rinunci alle competizioni, alle tue fantasie per dedicarti ad una vita tranquilla da buon servo di Dio?

“…”

RISPONDI LAWRENCE!

“Quando vuoi uccidimi sono pronto, dite a Dominic che sono morto per una buona causa…”

AHAHAHAH Dovevi vedere la tua faccia, caro Lawrence. Non devi fare nessun giuramento.

“Quindi oltre a comunicare per via telepatia puoi anche conoscere i miei pensieri? Interessante…molto interessante…”

Notte notte caro eroe… ci vediamo fuori

Notte notte? Che ha intenzione di fare? Tutto ad un tratto l’Excalibur roteò su se stessa per poi in un milli secondo perforarmi il petto…

Sta uscendo una luce abbagliante…

Non fa male…

Anzi mi sento molto meglio…

Le mie mani…

Sono tranquille…

Mi sento più…

Sicuro…

Ottimo… incomincio a perdere i sensi per la seconda volta…

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Capitolo 2: Il primo incontro

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