Capitolo 3: Tolemac?!

Da lontano sentivo una voce abbastanza famigliare…

« LAWRENCE SEI VIVO?!  »
« LAWRENCE TI PREGO,RIESCI A SENTIRMI? »

Avevo la bocca impastata…

Mi trovavo all’ingresso del boschetto…

« C-calma vecchio, ti viene un’infarto se urli così. »

« Uff… Per fortuna sei vivo, qui questi cosi non prendono e non sapevo a chi chiedere aiuto… » disse agitando il cellulare.

« Potevi monitorare il mio polso se avevi dubbi, sono solo svenuto tutto qui. »

« L’ho fatto per tutto il tempo, ma… non c’era battito… »

« Vecchio sta ricominciando a delirare… »

La tua anima era nella grotta, quindi è ovvio che non c’era il battito, mi deludi Law

Mi alzai di scatto e mi tolsi la maglietta, per vedere il mio petto.

Nessuna ferita.

Non ti ho ferito era solo un modo per entrare spiritualmente nel tuo corpo… se vuoi prossima volta sarò lieta di ferirti

Quindi non era un sogno…

Ovvio che non era un sogno, mi sa che sei tu che stai delirando

Nah è impossibile sono ancora intontito ecco perchè…

Non dirmi che ora, dopo tutto ciò che abbiamo passato, ti tiri indietro

Sai che non lo farei mai, ma dove sei?

Ancora? Sono parte della tua anima… non è molto accogliente questo posto, mi mette i brividi, dovresti sistemarlo…

« Law tutto a posto? C’è qualcosa che ti turba? »

« Aspetta un secondo Dom »

Sai non pensavo di aver ospiti, quindi non ho avuto tempo di sistemare cara, invece di farmi parlare come una casalinga che riceve visite improvvise, perchè non ti fai vedere?

Ah il solito vedere per credere non è vero? Ahahah ok ok non vedevo l’ora di rivedere il buon vecchio Dominic, mi piace vedere la sua faccia stupita ahahah. Allora concentrati il più possibile sulla mano con cui mi hai impugnato per la prima volta, poi per le relative spiegazioni e presenzazioni ci penserà il Dominic ok?

Quindi vi conoscete… questa storia sta diventando bizzarra…

Quello bizzarro sei tu, muoviti sono impazziente di rivederlo. Quel vecchio ha occhio per i talenti, visto che ti ha preso sotto la sua ala

Ok..ok…

Devo concentrarmi allora…

Dai…

« Law perchè stai fissando la tua mano destra? Hai percaso qualcosa di rotto oppure perso la sensibilità? »

« No.Voglio vedere se funziona un trucco di magia, che ho imparato da poco. »

« Ti sembra il momento dei giochi di presigio, dai torniamo a casa si sta facendo buio »

Concentrati…

Concentrati…

Finalmente qualcosa stava accadendo.

Particelle di luce si stavano aggregando nella mia mano.

Fino a farla apparire.

Avevo in mano la famosissima Excalibur

Troppi complimenti, grazie caro

Zitta, non ti intromettere.

Dominic mi stava guardando come se avesse rivisto un fantasma.

« Beh che dire… Ta dan! Ora che ho anche la conferma che la riconosci, mi piacerebbe che uno di voi due vi spiegaste, gentilemente. »

Da quanto tempo Dominic, mi sei mancato

La lasciai, ed incominciò a fluttuare prendendo una posizione eretta con l’elsa rivolta verso il basso.

Quindi la spada oltre che parlare solo con me, può rivolgersi a chiunque lei voglia?

« L’hai trovata eh Lawrence… comunque ti avrei detto oggi tutta la verità… »

« Verità? »

“Sarò diretto, ti ricordi tutti i racconti che ti racconatavamo da piccolo, dopo ogni viaggio mio e di tuo nonno?”

« Oh certo che me li ricordo, mi piacevano un sacco. Ma adesso che c’entra? »

« Sono tutte vere…tuo nonno non è morto di Ictus ma durante la Guerra di Tolemac… »

« Certo…certo Dom… »

« Sono serio… »

Quindi tu sei il nipote del mio ex possessore, che cosa buffa… ecco perchè sei amico di Dominic.

« Ok. Quindi mi state dicendo: che tutte le storie erano vere,quello che è morto in ospedale davanti i miei occhi non era mio nonno perchè era in guerra in un mondo diverso dal nostro. »

« Law te lo posso giurare, è la verità. »

« Ovvio che ti credo, di fianco a me sta fluttuando spada proveniente dal ciclo arturiano che oltretutto sa anche parlare. Sicuramente non sto impazzendo. »

Dissi ironico.

« Cosa devo fare per provarti che è la verità? »

« Quali sono state le sue ultime parole? »

« Ti prego proteggi Lidia e il piccolo Law sono le cose più care che ho in questo mondo. Non voglio che loro sappiano niente, non voglio che Law si prenda altre responsabilità sulle sue spalle, fai in modo che non venga immischiato in questa faccenda ma che non perda la voglia di combattere e la voglia di sognare… »

Dopo che ha finito di parlare, Dominic si accascio a terra e incominciò a piangere.

« M-m-i spiace Leonard, ho fallito questo semplice compito che mi ha affidato… »

« Dai su vecchio, non hai fallito del tutto sono ancora vivo no? Sono vivo giusto? »

Tranquillo sei vivo

« Ottimo allora che facciamo ora? »

« Ti rendi conto in che affari ti sei immischiato risvegliandola? »

« Teoricamente sono stato obbligato visto che non trovavo vie d’uscita, poi ero convinto che fosse un sogno. »

Quindi vuoi tirarti indietro

«Certo che Law si tira indietro, tutto ciò è troppo pericoloso, lo proibisco!»

« Ehi calma, tirarmi indietro da cosa sembra interessante? sputa il rospo spada di seconda mano! »

Hei! Come ti permetti di rivolgerti così alla leggendaria e fantastica Excalibur

Che dire, la modestia è la sua caratteristica

Ti ricordo che posso sapere ciò che stai pensando, cretino.

« Magari volevo che lo sapessi? »

Comunque come ti ha detto il vecchio, e come ti ho accennato nella grotta, esiste un secondo mondo o meglio una grande isola chiamata Tolemac. Molti anni fa quando la magia era una cosa normalissima, Tolemac si trovava in questo mondo e si viveva pacificamente. Oltre alla magia si potevano trovare anche delle armi che persino la persona più debole, grazie ad esse poteva sconfiggere un intero esercito. Armi di origine divina, oggetti che si uccideva persino i propri figli per averle.

Le armi leggendarie.

Ma come sai quando c’è un grande potere che non è accissibile a tutti, la pace non può durare a lungo. Si scatenarono molteplici guerre tra umani, maghi, elfi, draghi e chi più ne ha più ne metta.

Il mondo stava andando in malora e iniziarono le persecuzioni dei maghi o di qualsiasi essere dotato di magia. Persino gli Dei, vista la situazione, dovuta al fatto del cattivo utilizzo dei loro “giocattoli” scesero in terra per calmare le acque.

Poi 7 possessori delle armi decisero di trasportare, in comune accordo con il resto del popolo,Tolemac in un’altra dimensione, per poter vivere tranquillamente.

Alcuni dei possessori rimasero sulla Terra per poterla salvaguardare, infatti tuttora ci sono molteplici leggende che narrano le loro vicende, mentre gli altri si stabilirono a Tolemac per governarla in modo equo.

Solo gli abitanti di Tolemac possono varcare questa sottile soglia che divide i due mondi oppure chi è all’altezza di utilizzare un’arma leggendaria, invece gli umani comuni non hanno il potere necessario per farlo.

Una volta stabiliti per rendere la situazione più gestibile, se si può dire, Tolemac venne divisa in sette regni e presero il nome di quei possessori.

Sai, agli Dei non piace quando qualcosa non va secondo il loro volere, molti crearono alcune armi per poi donarle ad assassini oppure a persone senza scrupoli solo per il proprio divertimento personale. La decisione di spostare Tolemac non è stata “digerita” da alcuni, vedere persone normali atteggiarsi da Dei, beh gli ha dato molto fastidio a gran parte.

Passarono gli anni, i tempi cambiarono, ma i sentimenti di collera da parte degli Dei e la fama di potere non si erano ancora spenti.

Così incominciò una guerra devastante su lunga scala, che in qualche modo influenzò anche la Terra (Le due guerre mondiali ad esempio)

Le prime armi leggendarie si spensero per colpa del grandissimo dispendio di energia per trasportare l’isola e alla successiva morte dei loro 7 padroni. Successivamente vennero “nascoste” sulla Terra così che nessuno potesse ritrovarle.

Ormai mancava pochissimo alla vittoria imminente degli Dei e dei loro burattini su questa guerra ormai durata quasi secoli, ma arrivò tuo nonno, Lawrence, colui che mi risvegliò dal mio primo sonno.

Iniziò tutto quasi per uno scherzo, per sbaglio si teletrasportò all’interno di Tolemac e così incontro il qui presente Dominic.

Non tutti gli esseri di natura divina erano d’accordo con l’operato dei loro simili.

Si allearono con alcuni Dei e ricevettero perfino la benedizione di alcuni angeli, guidarono anche un armata piccolissimo gruppo di possessori che presero il nome di…

“Prendemmo il nome di servi autem legis et iustitiae, eravamo degli amici a cui non stava bene quell’ imminente pericolo di sottostare a quel genere di persone, e ci divertivamo a dare fastidio tutto qui…”

Certo dare fastidio vuol dire entrare nel covo del nemico con un auto teletrasportata dalla Terra, farla schiantare contro un Dio per distrarlo e poi far evadere migliaia di cittadini dalle prigioni? Cavoli voglio proprio sapere cosa facevate se la faccenda per voi era seria!

« Ecco da cosa deriva la tua passione per le auto da corsa eh Dom? »

Scoppiai a ridere

Ad ogni modo quei ragazzi diedero vita ad una rivolta e dopo un pò di tempo a Tolemac ritornò la pace. Successivamente tuo nonno decise di tornare a casa e ogni tanto ritornava per controllare la situazione come supervisore insieme al qui presente.

Il tempo passa per tutti e tuo nonno, oltre che a Tolemac, doveva pensare alla nascita del suo nipotino così decise che era il momento di smettere di intromettersi alle varie guerre tra i popoli che scoppiavano ogni tanto.

Il gruppo col tempo si sciolse ma Leonard e Dom rimasero proprio come avevano iniziato…insieme.

Un giorno però Leonard decise che, per il bene di tutti, era meglio sigillare tutte le armi compresa me, per il quieto vivere.

Poi continuò la storia Dominic con le lacrime agli occhi.

« Una volta sigillate tutte le armi,si scoprì che alcune di loro, che si credevano ormai distrutte, erano in possesso di un gruppo chiamato THE TRUTH.

Per fortuna, nonostante le varie difficoltà, il bene vinse ma ad un caro prezzo…

L’organizzazione si ritirò dopo che lanciarono una maledizione su tuo nonno subito dopo che lui sigillò tutte le armi, provarono a risvegliarle con un contro incantesimo ma costò la vita al vecchio capo della setta.

Il sigillo, che tuttora c’è sulle armi, impedisce l’utilizzo a tutte le persone che non hanno le capacità e valori di farlo. Ancora oggi THE TRUTH sta preparando il suo ritorno, per questo ogni tanto ritorno per vedere la situazione »

“Quindi io sono uno dei pochi a poter maneggiare questa cosa? Ottimo”

COSA HAI DETTO?!

« E’ inutile che mi ripeto, sai cosa ho detto… »

La spada puntò nuovamente alla mia gola e Dominic per reazione alzò il suo bastone ma lo fermai.

Non riuscirai a tenermi testa carissimo ragazzo, ti ricordo che ti ho aiutato imprigionando le tue paure nel tuo cuore, non mi dovresti trattare male.

« Nessuno ti ha obbligato, dovresti essermi grata per averti risvegliato, arma dimenticata da tutti poi non ho voglia di fare l’antitetanica… »

Antitetanica?

« Lawrence cosa c’entra? » chiese Dominic

« Ho notato che c’è della ruggine sulla lama della spada… veramente non ve ne siete accorti? »

Non ci posso credere…Io, la famossisima Excalibur battuta da un moccioso… come hai fatto? Non posso credere che la mia bellissima lama abbia della ruggine…

Una spada che parla e piange…

Questa storia sta andando fuori dall’inverosimile…

Aspetta… Forse quando ho sigillato le tue paure e tutto il resto ho utilizzato una quantità di magia superiore alla norma e al posto di rinchiuderle parte di loro hanno intaccato la mia bellissima lama… non ci posso crede… maledetto… mi hai rovinato…

« Beh se ora fai parte di me è ovvio che ti devi far carico di un pò di cose che mi riguardavano… Che cosa dolcissima ti stai facendo carico dei miei problemi… che sia forse vero amore? »

MALEDETTO!

Dominic si stava chiaramente innervosendo vedendomi con la lama di quella spada isterica fluttuante vicino al mio collo.

CHI HAI CHIAMATO ISTERICA?!

Ti chiedi anche il perchè lo sto pensando?

« Tranquillo Dom tanto non può farlo perchè qualcuno glielo impedisce e per la cronaca TE NE SONO IMMENSAMENTE GRATO PER LA SECONDA VOLTA. »

« Lawrence con chi stai parlando? »

« Con la ragazzina nascosta vicino in un cespuglio dietro di me, cavoli il potere di questa spada arruginita è magnifico, posso percepire anche le auree di chi non riesco a vedere, Fantastico! »

Beh per questo sono un arma leggendaria di classe S ahahahahah… aspetta mi hai chiamato spada arrugginita? Ragazzo perchè non la smetti di provocarmi?!

« Ragazzina? » disse Dominic

La dama del lago dopo esser uscita dal suo nascondiglio venne da me.

Sono sporco in faccia percaso? Non capisco perchè mi fissa in quel modo.

Beh la tua faccia ne ha di problemi ma è imbarazzata perchè sei ancora a petto nudo

« C’ERA BISOGNO DI DIRLO A TUTTI AD ALTA VOCE?! »

Mi ero dimenticato di rimettermi la maglietta dannazzione.

Dominic era chiaramente confuso.

« Chi è quella ragazzina? »

« Oh giusto, errore mio Lei è la dama del lago attuale. »

Fece un piccolo inchino e poi si nascose dietro di me…

« LA DAMA DEL LAGO?! SCHERZI VERO?! »

« Beh questa situazione al momento per me sembra una barzelleta, ancora non capisco nemmeno io il perchè non sono scoppiato a ridere dalla marea di cose strane che succendono ogni volta che esco di casa…Chissà che succede se faccio un viaggio in un altro stato… Ahahaha si comunque è lei. »

« E LA HAI INCONTRATA COSI’ PER CASO IN QUESTO BOSCO?! »

« Non urlare vecchio, vuoi spaventare la mia piccola amica? In ogni caso è lei che mi ha cercato per condurmi dal ferro vecchio. »

Non chiamarmi in quel modo, stupido

« Quindi fammi capire Lawrence… la dama ti ha trovato per poi condurti alla spada? »

« Si. Mi hanno persino messo alla prova.

La principessa qui dietro di me,ha poca autostima, pensa che sia lei la causa di tutti i problemi che ho avuto in questi anni.

Ecco perchè durante la prova mi ha chiesto di ucciderla anche se non sapeva che faceva parte del piano dell’Excalibur per mettermi alla prova. Così per farmi perdonare di tutto ciò che gli ho fatto passare e che gli hanno fatto passare maltrattandola ho pensato che, se voleva, ero più che felice di portarla con me. »

Grazie per avermi chiamato per nome e per quello che stai facendo

Ti sei scusata in pubblico, allora non sei così vanitosa come pensavo…

Veramente ho fatto in modo di far si che ora solo tu mi senta…

Immaginavo…

In ogni caso lo faccio solo perchè voglio avere delle informazioni dalla dama tutto qui…

Ti devo ricordare che ti leggo nel pensiero e vivo nel tuo cuore? Non puoi mentirmi

E se io stia mentendo a me stesso? Sei ancora in grado di capire se mento?

Immaginavo che staresti stata zitta

Sei strano, diverso, uno stronzo, uno psicopatico…

Ne ho sentite di peggio

Ma mi piaci, sarà divertente avere un possessore come te spero che faremo grandi cose…

Momento smielato? Quante volte te lo devo dire? Non sono attratto dalle spade vanitose se vuoi fare colpo su di me devi essere più gentile…

Ummhh più gentile eh…Aspetta un secondo…MALEDETTO

AHAHAH Sarà un piacere anche per me giocare con te…Spada di origine divina ahaahah

« … »

« Problemi Dom? »

« Sono solo preoccupato di questa situazione, ti stai cacciando in un mare di guai che nemmeno ti riguardano… e per di più sei riuscito persino a far uscire dalla grotta la dama e l’Excalibur oltre che a saper parlare ,ha della rugine sulla sua lama. Queste cose sono anomale non sono mai successe… »

« Ottimo sono felice di essere il primo. »

« Non è un bene Law… la dama potrebbe essere in pericolo persino adesso… »

« Nessun problema la proteggerò con l’Excalibur »

« Con la ruggine che è un evento anomalo non so quanto potere abbia in questo momento, e neanche quanto tempo ci vuole per far si che sparisca e ritorni al suo stadio base…sempre se ci può tornare… »

Allora dopo alcune verifiche sono giunta alla conclusione che oltre per il motivo precedente , questo qui non ha ancora la quantità di magia necessaria per controllarmi appieno e quindi la ruggine si è formata per diminuire il mio potere, in modo tale che lui riesca ad impugnarmi senza effetti collaterali…

« Ottimo, visto Dom? Un pò di allenamento e poi potrò andare a dare calci in culo ai cattivi ahahah »

Dominc sembrava arrabbiato dopo questa mia ultima frase

« PENSI REALMENTE CHE SIA COME NELLE FAVOLE? HO PROMESSO A TUO NONNO

CHE NON TI SARESTI IMMISCHIATO E ADESSO PENSI CHE TI AIUTA PURE A SCAVARTI LA FOSSA?! Non voglio che tu sia in pericolo…Non voglio perdere anche te…»

Stava hovamente piangendo…

In ogni caso il ragazzo è già stato preso di mira da tempo, è sempre stato in pericolo essendo il nipote di Leonard

« SIGNORI, A MENO CHE NON STOSTATE QUI PER L’AREA CAMPEGGIO VI CHIEDO DI ANDARVENE…OH MIO DIO! » era uno dei controllori del parco.

Svenne sul colpo vedendo l’Excalibur fluttuare…

Capito che gli umani comuni non vi vedono da secoli, ma svenire per colpa della mia maestosità, è piuttosto esagerato.

« Meglio andare via , tutti in macchina, continueremo il discorso lì »

« Come faccio a far sparire questo ferro arrugginito? »

FERRO ARRUGGINITO?!

« Non urlare, vuoi che ci scoprino? Comunque Law basta che fai la stessa cosa che hai fatto per farla apparire…credo… »

« Ok. Ci provo. »

Dopo due minuti finalmente la spada si è divisa in varie molecole di luce che entrarono nel mio corpo.

« Bene ora, meglio correre che si è fatto tardi… »

« Già, chi la vuole sentire mia madre .»

Mentre ci stavamo avviando qualcosa dietro di me mi stava trattenendo.

Giusto mi stavo dimenticando di lei.

« Tranquilla non ti lascierò mai più sola da adesso ok? »

Ancora non parla… devo riuscire a guadagnarmi la sua fiducia.

Mi voltai per poi abbassarmi.

« Dai salta su. Non voglio che ti faccia male camminando scalza, quindi non farti pregare e stringimi più forte che puoi, perchè sarà un viaggio tortuoso e pieno di pericoli se la devo portare a palazzo principessa. »

Stava sorridendo, finalmente, anche se un piccolissimo sorriso ce l’ho fatta.

« Dai che se fai la brava, ti faccio giocare un pò al telefonino se vuoi ok? »

Una volta che si e aggrappata alla mia schiena come uno zainetto mi sono alzato e incominciai a correre superando Dom.

« Muoviti vecchio, siamo molto più veloci noi pappapero! »

Ad un tratto notai che Dominic era scomparso a seguito di una lievissima luce verde.

Si era teletrasoprtato a pochi passi dalla macchina quell’infame…

Deluso per la tua prima sconfitta?

No per niente, perchè ha imbrogliato non è valido!

Bambino

Ferro arrugginito non è ancora finita… Neanche tu saresti in grado di vincere in questa situazione.

Io sono fantastica e posso farcela, non come te

Certo come no.

Adesso ti faccio vedere io se non sono capace!

Vedevo scorrere tutto molto più velocemente invece Dominic si era apparentemente fermato…

Tutto terminò e mi ritrovai in macchina con la dama seduta sulle mie gambe.

Per lo meno lei sembra divertita.

Visto? Sono o no fantasica?

No sei solo stupida, grazie per avermi aiutato ferro arrugginito.

Che ti aspettavi?

Dopo qualche secondo entrò anche Dominic

« A quanto pare non ti posso battere neanche se faccio sul serio non è vero? Scusa ma volevo togliermi questo sfizio. Ahahah già incomiciate a collaborare? »

« Stai per farmela quindi ho dovuto chiedere aiuto »

Chiedere?! Ma se mi hai imbrogliato?!

La colpa non è mia se sei una stupidotta Ahahah.

Durante il viaggio la dama stava facendo un giochino sul cellulare, sembrava molto presa, non voglio però che si rincretinisca su quei cosi…

Cavoli stò diventando mia madre…

« Dom tranquillo tanto non credo che ci fermano se siamo in una macchina a due posti con all’interno tre persone di cui una bambina ,che sembra sia stata rapita, senza cintura oltretutto eh »

«Non è per quello…»

« Quindi non ti interessa della nostra sicurezza?! »

« Sai che la tua sicurezza è al primo posto, è per questo che ti volevo tenerti all’oscuro ma avevo pensato che se c’era Leonard al posto mio ti avrebbe detto la verità vista la situazione… »

« Beh finche siamo qui non può succedere niente giusto? Poi mi hai detto che adesso lì a Tole-qualcosa c’è un clima respirabile no? »

« Non così tanto, i regni continuano a farsi i dispetti come bambini… e poi girano voci che THE TRUTH sta tornando… Non vorrei che succedesse qualcosa. Il fatto che si sia risvegliata l’Excalibur vuol dire che presto anche le altre torneranno e quindi quella sarà la goccia che farà traboccare il vaso per far scoppiare una nuova guerra tra i regni… »

« Sembra proprio di essere in un racconto di un libro fantasy! »

« Non scherzare su queste cose. Non so che fare, non posso lasciarvi a casa dei tuoi, potrebbero aver pianificato un’attentato… »

« Tranquillo non lo faranno oggi, se lo vogliono fare »

« Come mai sei così sicuro? »

« Non conoscono bene il loro obbiettivo, diciamo che sapendo che sono il nuovo possessore dell’Excalibur e che sono l’erede di un valoroso eroe che li ha già fregati una volta, non farebbero una cosa così avventata. Credo che si prenderanno 1 settimana per studiarmi, per questo penso di uscire il più possibile e tu mi accompagnerai. »

« Anche se la tua deduzione è giusta perchè dovresti farti notare? Nascondersi sarebbe la scelta più giusta! »

« Non eri tu il cervello del gruppo vero? »

« Questo che centra… »

“Nascondendomi attirerei solo di più l’attenzione e li farei capire che sò tutto. Invece se sono sotto i loro occhi penseranno che non ho ancora trovato la spada, che sono un bersaglio innocuo e non si faranno troppi problemi nel sottovalutarmi. Poi la bambina ha bisogno di vestiti non posso lasciala conciata così la mia principessa e io ho voglia di divertirmi con loro.”

« Capito. Hai ragione e perchè vuoi anche me? »

«Per rafforzare la teoria che sono debole ai loro occhi e soprattutto perchè stare da solo in casa preoccupato non farà del bene alla tua salute no?

E non voglio che lei sia in pericolo.» Dissi sorridendo

« Perchè sei così rilassato? Ho notato che quando parli non tremi più. »

« Quella spada ha fatto qualcosa di buono anche se ho capito che è solo temporaneo, poi non posso riflettere se non sono lucido. Se ci preoccupiamo facciamo solo il loro gioco. »

« Sei proprio uguale a lui… »

« Beh anche questo aspetto potrebbe giocare a nostro favore in futuro…Ti chiedo solo di cercare una soluzione in questi giorni, non potremmo continuare così, mia madre sembra stupida ma non lo è. »

« Capito a che ora passo domani? »

«Penso per le 10 così andiamo a fare shopping, quindi prepara il portafoglio, giusto piccola?»

Divenne subito rossa…Ahahah è troppo carina.

« Perchè io? »

« Non fare il riccone taccagno, non credo che nonno non ti abbia lasciato di essere il mio tutore solo per proteggermi ma anche per amministrare i miei beni in quel mondo fino alla mia maggiore età giusto? »

.« …Ok, però prenderemo il minimo indispensabile, niente di superfluo, quei soldi servono per il tuo futuro »

« Così ti voglio ahahah »

Sai mi stupisce il tuo modo di pensare ragazzo, anche per quanto riguarda quella strategia.

Ovvio, è la mia vita non di qualcun’altro no?

Finalmente arrivammo a casa e ad aspettarmi c’era mia madre con un mattarello…

« Law mi sa che sei nei guai, poi a chi pensi di lasciarla la Dama? »

« Non penserai che ti lascerò il mio tesoro a te spero…Poi non sono essere io nei guai, non guidavo mica io un auto sportiva a 30km/h. 30 FOTTUTISSIMI km/h»

« ERO PREOCCUPATO,NON VOLEVO CHE CI FERMASSERO I POLIZIOTTI! »

« Tranquillo, mi inventerò qualcosa per non farla pensare al nostro ritardo, e tu mi aiuterai vero piccola? »

Mi guardò perplessa.

Scesi dalla macchina, si sentiva già mia madre urlare

« SIETE IN RITARDO DI BEN 3 ORE, 24 MINUTI, 36 SECONDI E 12 MILLESIMI VI RENDETE CONTO CHE SONO PROCCUPATA! »

« Dimmi mamma ti sei inventata la questione dei millessimi e dei secondi, vero? »

« NON E’ QUESTO IL PUNTO LAWRENCE. SIETE COMUNQUE IN RITARDO CAVOLO, DOMINIC IO MI FIDAVO DI TE! »

« Scusami…e che abbiamo avuto un pò di problemi… »dissi

« AVETE FATTO UN INCIDENTE? VI HANNO DERUBATO? TI SEI ROTTO QUALCOSA? »

Chi è questa donna?

Mia madre

Mi piace il suo modo di darti fastidio

Ti sbagli è una cosa naturale, lo chiamano istinto materno.

Lo fà di natura allora eh? Mi piace ancora di più! Un pò come te con la dama per quanto riguarda quei giochini, no?

Se mai quello è dovrebbe essere paterno…

« No,no e no »

« Allora come giustificate questo ritardo Lawrence? »

« Prima mi spieghi come hai pensato ad un’incidente se la macchina è intatta? »

« Non cambiare discorso…chi c’è dietro di te? »

Sti sta riferendo alla Dama, nascosta dietro di me, che stava ancora giocando con il mio cellulare…

Guardandola per due secondi mi sembrava che fosse più alta di così…

Che sia forse questo l’effetto che li fanno i videogiochi?

« Allora nessuno di voi risponde?Perchè è in quello stato, è tutta sporca! »
Ottimo Dominic è nel panico si vede che non è abituato tocca a me quindi…

« OH Lei dici? »

« Si »

Devo inventarmi qualcosa…

Idea…Conoscendola perderà il controllo ma per lo meno non penserà al ritardo e si concentrerà sulla Dama così anche lei si rilassa un pò visto che a mia madre gli piacciono le bambine…

Poi è un’ occasione per divertirmi un pochino.

?

« Ah beh sai quel ritardo che abbiamo fatto? »

« Si »

« Siamo stati in ospedale per un test. »

« QUINDI TI SEI FERITO?! »

« No meglio »

Erano tutti perplessi.

« Mamma sei diventata nonna, questa è tua nipote! Siamo andati a fare il test della paternità ed è risultato positivo! Non sei felice? »

Presi il mio cellulare dalle mani della Dama e mostrai a mia mamma un vecchio pdf che mi ero preparato tanto tempo fà.

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